Escursione Monte San Primo

Brunate: un borgo da scoprire sul Lago di Como

Brunate, una piccola cittadina che si affaccia dall’alto sul Lago di Como si racconta attraverso le sue viette strette e pendenti.

Con i suoi 715 m s.l.m. domina Como e durante le giornate più limpide osserva Milano e la Brianza, scorgendo anche tutto l’arco alpino.

Un punto di riferimento indiscusso per chi, da Como, guarda verso l’alto e vede un piccolo agglomerato urbano arroccato sulla collina che sovrasta la città da Est.

Brunate: “Il balcone sulle alpi” – Como

Brunate è nota per i suoi paesaggi, la vista mozzafiato sul ramo comasco del lago e per le numerose ville in stile eclettico e liberty.

Grazie alla sua posizione panoramica strategica, a cavallo tra il il 1700 e il 1800, divenne uno dei maggiori centri di villeggiatura lombardi. In realtà, la sua origine è molto più antica, e grazie ad alcuni scavi nel centro storico risalenti al ‘900, sono addirittura stati ritrovati alcuni reperti che fanno pensare a un insediamento celtico del VI secolo a.c.

Per quanto di origine antica, la storia di Brunate resta sempre legata a quella di Como per via della sua posizione geografica privilegiata come crocevia dei collegamenti commerciali verso nord.

Solamente quando, circa nell’800 si intensificò il flusso turistico delle famiglie benestanti milanesi verso la cittadina, si trasformò da piccolo borgo medievale rurale a una vero e proprio insediamento urbano di grande fama.

Ad oggi è un comune autonomo della provincia di Como di neanche 2000 abitanti che richiama quotidianamente turisti in ogni stagione e da ogni parte del mondo grazie ai suoi numerosi belvedere e alla sua posizione privilegiata.

Brunate Como: come arrivare

Guardandola dal lago, Brunate appare come inattaccabile e irraggiungibile, invece ci sono molteplici possibilità per raggiungerla.

Che sia una gita fuori porta in famiglia, o un’escursione culturale del fine settimana, la cittadina offre a tutti la possibilità di scoprirla e godere dei suoi scorci e dei suoi panorami.

La funicolare da Como a Brunate

La funicolare Como- Brunate risale il pendio scosceso a partire dalle rive del lago.

In circa 6-7 minuti da viale Geno raggiunge in linea retta la sommità della collina, e permette di osservare il maestoso centro storico di Como allontanarsi e mostrarsi in tutta la sua splendida bellezza.

Inaugurata 11 novembre 1894, la funicolare ad una sola via, presenta una massima pendenza del 55% ed un dislivello di circa 500 metri con i suoi 1084 metri di rotaia.

l biglietto complessivo di andata e ritorno costa 5,70 euro ed è acquistabile direttamente alla partenza da Como, tramite la biglietteria. Il servizio è attivo tra le 06:00 e le 22:30 con alcune variazioni tra giorni feriali e festivi.

Curiosità: chi conosce il nome del piccolo treno che risale il ripido pendio? Naturalmente non poteva che trattarsi di un piccolo BRUCO, dall’unione dei nomi delle due cittadine, un gioco di parole divertente e accattivante!

Una passeggiata nel bosco

Per coloro che desiderano coniugare una giornata di svago a una passeggiata adatta a tutti, a piedi sono diverse le possibilità di risalita, tutte della durata di circa un’ora e mezza e con un dislivello che si aggira attorno ai 700 metri.

La via delle Scalette a partire da Como sale sulla sinistra tra la fine di via Tommaso Grossi e l’inizio di via per Brunate e si snoda lungo una mulattiera passando per l’Eremo di San Donato, un ex convento ora adibito a residenza.

Lungo il percorso si trovano diverse targhette in legno che recitano poesie in italiano e inglese di svariati poeti. Un sentiero percorribile comodamente, ma caratterizzato da una pendenza abbastanza impegnativa e da alcuni tratti a gradoni, non adatto alle biciclette o ai passeggini.

Il Sentiero per Brunate a pochi metri dalla stazione nord di Como Lago risale il pendio passando per le stazioni intermedie della funicolare di Como Alta e Carescione.

Anche questo sentiero è percorribile in poco più di un’ora, a differenza di quanto recita il cartello che suggerisce un tempo di percorrenza di due ore.

Brunate in auto

Raggiungere Brunate con un mezzo privato è semplice, anche se la strada di collegamento in alcuni punti risulta abbastanza stretta.

Basterà imboccare la cosiddetta via per Brunate per arrivare in circa 20 minuti sino a un parcheggio alle porte del Faro Voltiano e godersi del panorama che da li si può apprezzare.

Brunate: cosa fare e vedere

Oltre i numerosi belvedere cittadini di via Pirotta o di via Pissarottino, una volta scoperte le piccole stradine cittadine tra panorami incredibili, antichi edifici e corti silenziose, è possibile raggiungere alcuni punti di interesse come il Faro Voltiano, la Chiesa parrocchiale e la Fontana del Campari.

Foto di Larius Way

Faro Voltiano

Il Faro Voltiano costruito sulla vetta del Monte Tre Croci nel 1927 in occasione del centenario della morte di Alessandro Volta, permette di avere un’altra visuale mozzafiato sul lago scorgendo, oltre Cernobbio e Maslianico, la Svizzera

Il Faro a pianta ottagonale è visitabile, e attraverso una scala a chiocciola che conta oltre 140 gradini, si può salire sulla sua sommità per godere di un colpo d’occhio strepitoso sul Lago.

Il biglietto costa 2 euro con eventuali sconti per i bambini o le comitive. Per chi non avesse più energie per raggiungere la sommità della torre può comunque godere del paesaggio dall’ampia balconata in fronte al faro.

Fontana del Campari

Negli anni Trenta la ditta Campari aveva commissionato allo scultore Giuseppe Gronchi di Firenze una serie di fontane per pubblicizzare l’azienda. Ad oggi ne sono sopravvissute solamente tre: Pistoia, Arezzo e Brunate.

La fontana del Campari di Brunate è stata costruita nel 1935 in cemento armato in stile decò e presenta un bassorilievo con elementi grotteschi dai quali sgorgano tre fonti. Si trova in via Roma e voleva essere un vero e proprio elemento pubblicitario tridimensionale.

Vale la pena una sosta per una fotografia simpatica, peccato però che sgorghi solamente acqua! 😅

Curiosità: delle 30 fontane realizzate quasi 100 anni fa, pare ne siano rimaste solo tre, due si trovano in Toscana e una qui a Brunate.

Chiesa Parrocchiale di Brunate

Dedicata al patrono Sant’Andrea Apostolo ha origini che risalgono al Trecento. All’interno, oltre ai numerosi affreschi dedicati a vari Santi protettori, si trova un altare con le reliquie della Beata Maddalena Albrici, una figura di spicco per Brunate e il territorio.

Foto di Larius Way

Brunate: sentieri, escursioni ed esperienze

Oltre ad essere un luogo di villeggiatura e un punto di riferimento per Como e i suoi dintorni, da Brunate partono diversi sentieri ed escursioni.

Oltre il Faro Voltiano è possibile imboccare il percorso escursionistico che raggiunge il Monte Boletto e la vetta del Monte Bolettone.

Da qui inizia anche la dorsale del Triangolo Lariano, uno splendido percorso in quota che collega Brunate a Bellagio, dove si uniscono i tre rami del Lago di Como.

Brunate in E-Bike: tra storia e natura

Esperienza consigliata da Larius Way

Una bellissima esperienza da fare a Brunate è il giro in e-bike, pedalando alla scoperta del borgo fino alla base del Monte Boletto dove spazia una vista mozzafiato.

Ideale per chi vuole divertirsi e percorrere tratti nei boschi e nei sentieri più suggestivi.

Abbiamo avuto il piacere di provare questa esperienza con Discover Brunate, un super grazie a Giacomo che ci ha portato a fare questo giro in bici tra storia e natura.

Prenota giro in E-Bike

Foto di Larius Way

In conclusione

In conclusione, considerare Brunate per una semplice escursione domenicale, non basta. Sono numerose le esperienze da vivere grazie ai tanti punti panoramici e le sue visuali incredibili. Una cittadina che cambia aspetto durante l’anno e da scoprire in ogni stagione!

Non perdere tutte le possibilità del Lago, scopri escursioni e avventure, luoghi culturali e tutte le bellezze che il territorio lariano offre.

Ringraziamo l’autrice Elena Taliano per l’articolo, ecco qui il suo profilo Instagram.

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