Ossuccio Lago di Como

Il borgo di Ossuccio sul Lago di Como, ricco di storia, arte e archeologia

Il borgo di Ossuccio è ricco di testimonianze storiche, artistiche ed archeologiche. Caratterizzato da un ottimo clima mite, la sua vegetazione è tipicamente mediterranea e caratterizzata dalla presenza di numerose piante di Olivo.

Il paese infatti si affaccia sulla “Zoca de l’oli” (conca dell’olio), una baia che prende il nome dai numerosi ulivi che popolano la zona e che esperti olivicoltori nei secoli hanno saputo sfruttare per produrre un olio EVO D.O.P di qualità, che vanta il record di olio coltivato e prodotto più a nord d’Europa.

Molto suggestivo e ricco di storia è il “pellegrinaggio” al santuario della Madonna del Soccorso che, oltre ad offrire visuali sul territorio circostante davvero spettacolari, costituisce un percorso culturale e spirituale di assoluto valore.

Il santuario infatti, insieme al Sacro Monte che lo ospita, sono stati dichiarati patrimonio Unesco nel 2003. Il sentiero parte dal cimitero di Sala Comacina, zona di intersezione con la Greenway del Lago di Como che proviene da Colonno.

Di grande valore storico-culturale è anche la chiesa di Santa Maria Maddalena in Ospedaletto, il cui gotico campanile è da molti considerato il simbolo stesso del lago.

© Foto di Chiara Montani di outside_city – Larius Way

L’isola Comacina, l’isola del Lago di Como

Di fronte alla baia, si specchia l’unica formazione insulare del Lario, l’Isola Comacina, di modeste dimensioni ma ricca di storia, come raccontano le rovine dell’antica Basilica di Santa Eufemia, simbolo delle guerre medievali lariane.

Dalla sponda del lago l’isola appare ricca di natura e restituisce un paesaggio davvero unico con la possibilità di fare degli scatti fotografici meravigliosi. Una visita percorrendo i suoi dolci pendii regala una passeggiata immersi nella vegetazione tipicamente mediterranea.

© Foto di Gianluca Corradetti – Larius Way Creator

La spettacolare Festa di San Giovanni

Si consiglia la visita dell’Isola nel periodo di Giugno, periodo in cui si festeggia la sagra dei Lumaghitt in occasione della Festa di San Giovanni, quando uno spettacolare gioco pirotecnico “infiamma” l’isola rievocando l’incendio appiccato dai comaschi il 24 giugno del 1169 per punire le popolazioni del lago schierate contro l’imperatore Barbarossa. In quest’occasione il lago viene illuminato da migliaia di ceri (lumaghitt) galleggianti, e il tutto è sublimato da splendidi fuochi d’artificio. Insomma, uno spettacolo da non perdere!

Come arrivare all’Isola Comacina

Vicino al Complesso medievale di S. Maria Maddalena e dell’Antiquarium, è presente l’imbarco con taxi-boat privato (servizio navetta) per l’Isola Comacina.

Il biglietto di trasporto non è compreso nel biglietto di ingresso a Isola Comacina parco e si paga direttamente a bordo, € 7,00 per persona a/r, bambini fino a 7 anni gratuito.

È anche possibile raggiungere l’Isola Comacina direttamente con battello di Navigazione Lago di Como, fermata Isola Comacina.

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