Monte Berlinghera Lago di Como
  • Località di partenza: Località San Bartolomeo, sopra Gera Lario
  • Lunghezza: circa 8 chilometri (andata e ritorno)
  • Dislivello: circa 730m, dislivello costante
  • Durata: circa 4h (andata e ritorno)
  • Quota massima: 1930 metri

Monte Berlinghera: trekking e altalena panoramica

Uno tra i balconi panoramici più belli della regione, il Monte Berlinghera nell’alto Lario si staglia con i suoi 1930 m s.l.m. sulla costa occidentale del Lago di Como e del Lago di Mezzola.

Al confine tra la Provincia di Sondrio e quella di Como, fa parte delle Alpi Lepontine e offre una vista mozzafiato sui due laghi e su tutta la corona di alpi circostanti.

Un percorso variato, ricco di scorci interessanti e una piccola sorpresa appena prima della vetta.

Foto di Michela, Veronica e Evija – Larius Way Creators

Escursione Monte Berlinghera: la partenza

Prima della partenza per il Monte Berlinghera bisogna ricordarsi di portare acqua e pranzo al sacco perché lungo il percorso non ci sono punti di ristoro o rifugi, ma per quanto possa spaventare la camminata, la vetta e il percorso ripagheranno completamente la fatica.

La salita al Monte Berlinghera è un’escursione di media difficoltà composta da un percorso variabile tra mulattiera e sentiero che passa attraverso boschi e zone più aperte regalando viste incredibili sul lago e sul paesaggio circostante.

Esistono anche altri itinerari per raggiungere la cima, ma questo è il più scenografico e adatto alle famiglie e agli escursionisti non troppo esperti.

La partenza del percorso è dalla Chiesetta di San Bartolomeo ad una quota di 1203 m s.l.m. che si trova sopra Gera Lario ed è raggiungibile in macchina grazie a una tipica strada di montagna.

Il sentiero parte dal lato opposto rispetto alla chiesa dando le indicazioni per raggiungere la località Alpe di Mezzo, una tra le tappe prima della vetta.

Inizialmente ci si addentra in uno scenografico bosco di querce, abeti e faggi, da cui si esce in prossimità dell’Alpe di Mezzo ad un’altitudine di 1540 m.

Un ottimo punto per prendere un po’ di fiato e riposare sul prato.

Altalena Monte Berlinghera

Foto di Valeria – Larius Way Creator

Altalena Monte Berlinghera: Bocchetta di Chiaro

Proseguendo dritto si abbandona la mulattiera e in circa una ventina di minuti si raggiunge la Bocchetta di Chiaro ad una quota di 1666 m s.l.m.

Da questo punto il panorama è semplicemente incredibile.

Un valore aggiunto lo regala l’altalena gigante in legno dove ci si può dondolare nella quiete più totale guardando il lago da un punto privilegiato. L’acqua si staglia sotto l’altalena e dondolarsi su di essa regala una sensazione di libertà unica.

Qui una fotografia è di rito, si tratta di uno tra i punti più scenografici e memorabili dell’alto Lario.

Arrivati a questa quota ci si può rilassare e godersi la giornata, coloro che hanno intrapreso la camminata con i bambini potranno lasciarli giocare tranquillamente nei prati e osservare il panorama nella quiete più totale.

Mentre, con un ultimo sforzo, si può raggiungere la cima del Monte Berlinghera.

La salita in vetta

Per raggiungere la cima del monte dalla Bocchetta di Chiaro si imbocca il sentiero sulla destra che ha una pendenza più marcata ed entra nel bosco di larici e abeti.

Questo ultimo tratto durerà circa 10 minuti e raggiunge direttamente la vetta a 1930 m di altitudine.

In cima al Monte Berlinghera si possono osservare i resti di una cappella dedicata agli alpini, ma senz’altro l’elemento mozzafiato è la vista sul territorio circostante. A Nord domina la Valchiavenna e il Pian di Spagna bagnato dal Lago di Mezzola.

A sinistra si stagliano i maestosi pendii del Monte Legnone, mentre il protagonista indiscusso dello scenario sud è il Lago di Como incorniciato dalle Alpi lombarde.

Foto di Michela, Veronica e Evija – Larius Way Creators

Conclusione

L’escursione al Monte Berlinghera dura circa 2h e 30 minuti e regala delle visuali inattese e uniche attraverso l’osservazione del lago, dei monti e della natura più incontaminata.

Un’altra magnifica giornata dedicata all’esplorazione dello splendido territorio lariano e delle sue sorprese.

Ringraziamo l’autrice dell’articolo Elena Taliano.

Seguici su Instagram